La fantasia delle furie rosse vince contro la potenza tedesca

La fantasia delle furie rosse vince contro la potenza tedesca

Anche se non riguarda espressamente i temi legati al mio sito, ritengo sia giusto spendere due parole sulla finale dell’Europeo che si è conclusa circa un’ora fa.
L’uscita degli azzurri non significa non prestare attenzione alla finale della competizione perché la sportività e il fair-play regnano sempre in queste occasioni, e vedere una bella partita è sempre qualcosa di bello. Lo sport fa parte della cultura ed è quindi giusto scrivere quattro righe su questo argomento.

La fantasia delle furie rosse ha sconfitto la potenza tedesca grazie ad un gol di Torres, sfruttando la disattenzione della difesa tedesca e superando il portiere. La Germania non ha Buffon tra i pali. Tuttavia nonostante la bella partita, gli Spagnoli si sono dimostrati poco sportivi e privi di quel fair-play necessario ai vincitori, nonostante abbiano meritato la vittoria. Vincere significa anche giocare e rispettare l’avversario senza essere arroganti e presuntuosi, e le furie rosse per tutta la partita hanno fatto azioni fallose e hanno cercato in piu occasioni di far perdere tempo, per il gusto di vedere i minuti passare sulle lancette dei cronometri.

Come magra consolazione possiamo affermare che l’Italia è stata l’unica squadra a non perdere contro i neo campioni d’Europa, pur avendo perso ai rigori, una lotteria. E’ sicuramente poco ma per lo meno questo significa che con un pò di fortuna in piu e con un miglior gioco quel sogno europeo poteva anche realizzarsi. Ora è necessario fare mente locale e pensare al futuro del calcio italiano.

La vicenda Donadoni: ma l’Italia e gli italiani ora si sono messi a fare gli interisti? E’ colpa dell’arbitro? è colpa della sfortuna? era una giornata storta? è colpa dell’allenatore? doveva mettere tizio, caio o sempronio? è sempre colpa di qualcuno?
E quindi come al solito, l’unica soluzione è quella di esonerare il commissario tecnico, da buon costume italiano. Però ricordo bene come giudicavano il grande marcello Lippi prima del mondiale, soprattutto in piena vicenda Calciopoli. Poi dopo la vittoria sul tetto del mondo tutti quelli che lo avevano criticato fecero di tutto per salire sul carro del vincitore, da buona vecchia ipocrisia della classe sportiva italiana. E la storia non cambia.
Il richiamo di Lippi: ma era necessario esonerare di punto in bianco l’allenatore? e richiamare Lippi? solo perché ha vinto? e prima del mondiale perché non lo volevano piu? è vero che la storia la fanno solo i vincitori come si suol dire, ma bisogna dare tempo al tempo, la vecchia abitudine tutta italiana di esonerare subito gli allenatori che non vincono non è mai stata utile, e per guastare il tutto, quando un allenatore vince un mondiale lo si lascia andar via. Per poi richiamarlo solo due anni dopo. Non credete che facciamo un pò ridere l’UEFA?

Ad ogni modo bisogna ripartire perché il mondiale in africa è alle porte, la magia di Berlino non può essere svanita nel nulla e l’Italia è campione del mondo ancora, dovrà dimostrarlo sul campo. Le parole non servono a niente, è necessario dimostrare al mondo e all’Europa che non è stata la causalità di un momento quella vittoria sui francesi, ma è stato il frutto di una squadra che ha un passato remoto glorioso, un passato prossimo vincente e un futuro da scrivere dalla parte dei campioni.

Confronta i migliori prezzi della categoria

Condividi , invia via email | Vedi anche Attualità, Cultura e società
  • Ultime notizie
  • Prodotti simili
  • In vetrina
  • Informatica
  • Ultimi video

La maledizione dei rigori colpisce ancora

23 Giugno 2008 - Cari lettori e amici, anche se questo blog tratta principalmente temi legati al diritto o alla politica, quando parliamo di attualità lo sport non può non esserlo, ritengo giusto quindi spendere due parole riguardo la partita contro la Spagna di ieri sera…. L’amarezza è tanta, anche se bisogna accettare tutto, ci sono due squadre in campo, una deve vincere e l’altra deve perdere….però perdere di nuovo cosi, ancora ai rigori, non può che rendere tristi tutti i tifosi degli azzurri… qualcuno ovviamente potrà obiettare a queste parole dicendo che abbiamo vinto un titolo mondiale due anni fa proprio ai rigori, ma non era la stessa cosa, non era la stessa atmosfera…quella partita era nostra, dovevamo vincerla, avevamo dominato, poi dopo l’episodio della testata di Zidane non potevamo perdere quell’incontro, soprattutto contro una squadra cosi priva di fair-play, a cominciare dall’allenatore, come la Francia… Siamo tornati alla maledizione dei rigori, ancora una volta….la storia si ripete e quel mondiale vinto ai rigori è stata solo una parentesi perché l’Italia doveva vincerlo, infatti dopo lo svantaggio passati appena 7 minuti, l’Italia ha pareggiato e siamo andati avanti creando molte occasioni…. è tornato l’incubo del 1994, quando il sogno americano di Roby Baggio è svanito nel nulla, ad appena 11 metri…quando la palla è scivolata clamorosamente dalle mani del grande gigi, il quale è stato salvato dal palo, avevo capito che quella partita non l’avremmo vinta, ricordando quello che è successo a Gianluca Pagliuca proprio nella finale di Los Angeles, quando romario tirò da lontano e la palla, scivolata dalle mani del portiere azzurro arrivò sul palo…. momenti che si ripetono e che ancora una volta spezzano un sogno che poteva diventare reale per la squadra degli Azzurri, dopo aver superato il turno tra le tante polemiche…. Ribadisco come ho già avuto modo di affermare in altre situazioni che...

Rita Di Natale vince(rà) la puntata di Veline del 22 agosto 2008

22 Agosto 2008 - Si chiama Rita Di Natale e arriva dalla provincia da Siracusa la sessantaquattresima aspirante velina eletta nel corso della puntata di VELINE, il programma estivo di Antonio Ricci. Rita è nata il 10[…] ...

Tv: oltre 5 mln per Italia-Austria

21 Agosto 2008 - <P> (ANSA) - ROMA, 21 AGO - La prima partita della nazionale di calcio dopo il ritorno di Lippi, trasmessa su Raiuno, ha ottenuto oltre 5.105 mila spettatori. Italia-Austria ha praticamente doppiato la replica della fiction Dalida, proposta da Canale 5. In seconda serata, il programma piu’ seguito… ...

Kalavati Pergolotti vince(rà) la puntata di Veline dell’11 agosto 2008

11 Agosto 2008 - E con Kalavati Pergolotti siamo a cinquantacinque aspiranti veline. La ragazza, nata il 10 ottobre 1988 di India, a Bagalphur, è stata adottata da una famiglia italiana all’età di 8 mesi e[…] ...

Luana Faiano vince(rà) la puntata di Veline del 29 agosto 2008

29 Agosto 2008 - Questa sera nel corso della puntata di Veline verrà incoronata come settantunesima aspirante velina Luana Faiano. Luana è nata il 5 luglio 1988 a Grottaglie e così dichiara dopo la sua[…] ...

Prodotti popolari

Italiano flagInglese flagTedesco flagSpagnolo flagFrancese flagPortoghese flagGiapponese flagCoreano flagCinese flagArabo flagRusso flagGreco flagOlandese flagBulgaro flagCeco flagCroato flagDanese flagFinlandese flagHindi flagPolacco flagRumeno flagSwedese flagNorvegese flag
web stats