Qualsiasi reazione chimica in cui la posizione dell’equilibrio termodinamico è tale da favorire la formazione dei reagenti. Il decorso delle reazioni endoergoniche verso la formazione dei prodotti comporta un aumento di energia libera del sistema; per questa ragione esse non avvengono spontaneamente ma richiedono un apporto esterno di energia.
Le reazioni endoergoniche sono tutte quelle che necessitano di energia, in genere sono tutte le reazioni anaboliche (gluconogenesi, sintesi proteica, sintesi degli acidi grassi, glicogenosintesi ecc), quelle esoergoniche invece producono energia e in genere sono le reazioni cataboliche.
Le reazioni endoergoniche del metabolismo, rappresentate essenzialmente dalle reazioni anaboliche, avvengono in virtù dell’accoppiamento con reazioni fortemente esoergoniche, talché il sistema delle due reazioni considerato complessivamente risulta evolvere con una variazione negativa di energia libera.
Un esempio di reazione esoergonica può essere quello della demolizione del glucosio, ma più in generale ogni reazione del catabolismo.
Nel grafico accanto (fig. 1) è riportato l’andamento della variazione di energia in funzione del tempo di reazione.
In questo caso i reagenti hanno un contenuto energetico superiore a quello dei prodotti: l’energia mancante è stata liberata nell’ambiente.