(Mega) Glossario di Windows: termini e relative spiegazioni (I)

Vedere anche: hub; pacchetto
Icona
Immagine di piccole dimensioni visualizzata sullo schermo per rappresentare un oggetto su cui l’utente può intervenire. Le icone sono elementi mnemonici visuali che consentono all’utente di eseguire in modo rapido determinate operazioni senza dover ricordare i comandi corrispondenti o senza doverli digitare alla tastiera.

ID di protezione (SID)
Struttura di dati di lunghezza variabile che identifica gli account utente, gli account di gruppo e gli account dei computer. A ogni account di una rete viene assegnato un SID univoco al momento della creazione. I processi interni di Windows fanno riferimento al SID di un account e non al nome utente o al nome di gruppo dell’account.

Vedere anche: account di gruppo; nome di gruppo; account utente; nome utente
ID relativo (RID)
Parte di un ID di protezione (SID) che identifica in modo univoco un account o un gruppo all’interno di un dominio.

Vedere anche: dominio; insieme di strutture; gruppo; ID di protezione (SID)
identificatore di processo (PID)
Identificatore numerico che distingue in modo univoco un processo in fase di esecuzione. Per visualizzare i PID, utilizzare Task Manager.

Vedere anche: processo; Task Manager
identificatore sottoscrittore ricevente (IDSR)
Stringa che specifica l’ID del sottoscrittore ricevente trasmesso dal fax ricevente quando riceve un documento. Questa stringa è di solito una combinazione del numero di telefono o di fax e del nome dell’azienda. Equivale spesso all’ID del sottoscrittore trasmittente.

Vedere anche: stringa; stringa ID stazione trasmittente (IDST)
identità di protezione
Entità titolare di account a cui viene assegnato automaticamente un identificatore di protezione per l’accesso alle risorse. Un’identità di protezione può essere un utente, un gruppo, un servizio o un computer.

Vedere anche: gruppo; nome dell’identità di protezione; servizio
IEEE 1394
Standard per periferiche seriali ad alta velocità, quali apparecchiature per la modifica digitale di audio e video.

Vedere anche: periferica
impostazioni di comunicazione
Parametri operativi, ad esempio bit al secondo (bps) e tipo di modem, relativi alle porte seriali di un computer.

Vedere anche: porta seriale; bit al secondo (bps); modem (modulatore/demodulatore)
in attesa di chiamata
Segnale telefonico per indicare che Connessioni di rete ha impostato il modem in modalità di attesa della connessione ed è in attesa di chiamate in arrivo.

Vedere anche: Connessioni di rete; modem (modulatore/demodulatore)
in sospeso
Stato che si riferisce a una risorsa in un cluster nella quale è in corso il processo per portarla in linea o non in linea.

Vedere anche: non in linea; online; risorsa
Inchiostro
Opzione che consente di immettere il testo in forma manuale. Anziché convertire il testo scritto in testo digitato, il testo viene convertito in oggetto e visualizzato nell’esatta forma in cui è stato scritto. Ad esempio:

Indirizzo di loopback
Indirizzo del computer locale utilizzato per il routing di pacchetti in uscita verso il computer di origine. Questo indirizzo viene utilizzato principalmente per attività di verifica funzionale.

indirizzo di memoria
Parte della memoria del computer che è possibile allocare a una periferica oppure che può essere utilizzata da un’applicazione o dal sistema operativo. Alle periferiche è generalmente assegnato un intervallo di indirizzi di memoria.

Vedere anche: periferica
indirizzo Internet
Indirizzo di una risorsa su Internet utilizzato dai browser Web per la relativa individuazione. L’indirizzo Internet inizia generalmente con un nome di protocollo, seguito dal nome dell’organizzazione che ospita il sito. Il suffisso identifica il tipo di organizzazione. L’indirizzo http://www.microsoft.com/ fornisce ad esempio le seguenti informazioni:

http: il server Web utilizza il protocollo HTTP (Hypertext Transfer Protocol).
www: il sito è sul World Wide Web.
com: indica un’azienda commerciale.
L’indirizzo Internet viene anche denominato URL (Uniform Resource Locator).

Vedere anche: protocollo; server Web
Indirizzo IP
Indirizzo a 32 bit utilizzato per identificare un nodo in un sistema di reti interconnesse IP. A ogni nodo nella reti interconnesse IP deve essere assegnato un indirizzo IP univoco, composto dall’ID di rete e dall’ID univoco dell’host. Questo tipo di indirizzo è in genere rappresentato dal valore decimale di ogni ottetto separato da un punto, ad esempio 192.168.7.27. In questa versione di Windows è possibile configurare l’indirizzo IP in modo statico o dinamico tramite DHCP.

Vedere anche: Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP); risorsa Indirizzo IP; ambito
indirizzo IP di classe A
Indirizzo IP unicast compreso nell’intervallo da 1.0.0.1 a 126.255.255.254. Il primo ottetto indica la rete e gli ultimi tre ottetti indicano l’host della rete.

Vedere anche: indirizzo IP di classe B; indirizzo IP di classe C; Indirizzo IP
indirizzo IP di classe B
Indirizzo IP unicast compreso nell’intervallo da 128.0.0.1 a 191.255.255.254. I primi due ottetti indicano la rete e gli ultimi due ottetti indicano l’host della rete.

Vedere anche: indirizzo IP di classe A; indirizzo IP di classe C; Indirizzo IP
indirizzo IP di classe C
Indirizzo IP unicast compreso nell’intervallo da 192.0.0.1 a 223.255.255.254. I primi tre ottetti indicano la rete e l’ultimo ottetto indica l’host della rete. Il bilanciamento del carico di rete offre un supporto facoltativo delle sessioni per indirizzi IP di classe C, in aggiunta al supporto di singoli indirizzi IP, per soddisfare le esigenze dei client che utilizzano più server proxy nel sito client.

Vedere anche: indirizzo IP di classe A; indirizzo IP di classe B; Indirizzo IP
indirizzo IP virtuale
Indirizzo IP condiviso tra gli host di un cluster di bilanciamento del carico di rete. È inoltre possibile che un cluster di bilanciamento del carico di rete utilizzi più indirizzi IP virtuali, ad esempio in un cluster di server Web con connessione di rete multipla.

Vedere anche: host; computer con connessione di rete multipla; Indirizzo IP
indirizzo URL

indirizzo virtuale
In un sistema di memoria virtuale, l’indirizzo utilizzato dall’applicazione per fare riferimento alla memoria. Il kernel e l’unità di gestione della memoria (MMU, Memory Management Unit) convertono questo indirizzo in un indirizzo fisico prima dell’operazione effettiva di lettura o scrittura della memoria.

Vedere anche: memoria virtuale
informazioni di configurazione del disco
Informazioni nel Registro di sistema di Windows relative alle assegnazioni di lettere di unità e di volumi semplici, con striping, con mirroring, con spanning e RAID-5. È possibile modificare la configurazione del disco utilizzando Gestione disco.

Vedere anche: volume con mirroring; volume RAID-5; registro di sistema; volume semplice; volume con spanning; volume
Infrared Data Association (IrDA)
Organizzazione che riunisce i produttori di computer e componenti e operatori del settore delle telecomunicazioni, che stabilisce gli standard per le comunicazioni a infrarossi tra computer e tra computer e periferiche, quali le stampanti.

Vedere anche: infrarossi (IR)
infrarossi (IR)
Radiazione posta oltre l’estremo rosso nello spettro dei colori. Le radiazioni a infrarossi sono invisibili all’occhio umano, tuttavia i dispositivi di trasmissione e ricezione a infrarossi possono inviare e ricevere segnali a infrarossi.

Vedere anche: Infrared Data Association (IrDA); periferica a infrarossi; porta a infrarossi
infrastruttura a chiave pubblica (PKI)
Termine utilizzato in genere per descrivere le leggi, i criteri, gli standard e il software che regolano o gestiscono certificati e chiavi sia pubbliche che private. Si tratta in pratica di un sistema di certificati digitali, autorità di certificazione e altre autorità di registrazione che consente di verificare e autenticare la validità di ciascuna parte coinvolta in una transazione elettronica. Gli standard PKI sono ancora in fase di evoluzione, nonostante siano diffusamente implementati come un elemento necessario del commercio elettronico.

Vedere anche: chiave pubblica; certificato; Autorità di certificazione (CA)
ingrandire
Ingrandire una finestra alle dimensioni massime facendo clic sul pulsante Ingrandisci disponibile a destra della barra del titolo oppure premendo ALT+BARRA SPAZIATRICE, quindi N.

Vedere anche: ridurre a icona; barra del titolo
inizializzare
In Gestione disco, processo di rilevamento di un disco o volume e di assegnazione di uno stato, ad esempio funzionante, e di un tipo, ad esempio dinamico.

Vedere anche: disco di base; volume di base; disco dinamico; volume dinamico
Input Method Editor (IME)
Programmi utilizzati per digitare le migliaia di caratteri di cui si compongono le lingue asiatiche tramite una tastiera standard con 101 tasti. L’editor IME è costituito da un modulo software che converte le pressioni sui tasti in caratteri fonetici e ideografici e da un dizionario di ideogrammi comunemente utilizzati. Quando l’utente digita, il modulo IME avvia il tentativo di identificazione del carattere o dei caratteri nei quali devono essere convertiti i tasti premuti.

inserimento nel diario di destinazione
In Accodamento messaggi, processo di archiviazione di una copia dei messaggi in ingresso. L’inserimento nel diario di destinazione viene configurato per ogni singola coda. Quando l’inserimento nel diario di destinazione è abilitato, nel diario di destinazione viene inserita una copia di ciascun messaggio in ingresso dopo il recupero (lettura) del messaggio dalla coda di destinazione.

Vedere anche: coda del diario; Accodamento messaggi; inserimento nel diario di origine
inserimento nel diario di origine
In Accodamento messaggi, processo di archiviazione della copia di un messaggio in uscita. L’inserimento nel diario di origine viene configurato per ogni singolo messaggio e viene impostato dall’applicazione che invia il messaggio. Se si abilita l’inserimento nel diario di origine, una copia del messaggio viene inserita nella coda del diario di origine del computer di origine una volta che il messaggio raggiunge la coda di destinazione.

Vedere anche: coda del diario; Accodamento messaggi; inserimento nel diario di destinazione
inserimento nell’alloggiamento di espansione con il computer acceso
Processo di collegamento di un computer laptop a un alloggiamento di espansione mentre il computer in esecuzione, con attivazione automatica dello schermo video e di altre funzionalità dell’alloggiamento di espansione.

Vedere anche: disinserimento dall’alloggiamento di espansione; inserire nell’alloggiamento di espansione; alloggiamento di espansione
inserire nell’alloggiamento di espansione
Collegare un laptop o un altro computer portatile a un alloggiamento di espansione.

Vedere anche: alloggiamento di espansione; inserimento nell’alloggiamento di espansione con il computer acceso; disinserimento dall’alloggiamento di espansione
insieme di strutture
Insieme di uno o più domini di Windows che condividono uno schema, una configurazione e un catalogo globale e sono collegati tramite relazioni di trust transitive bidirezionali.

Vedere anche: dominio; struttura di dominio; catalogo globale; schema; trust transitivo; trust bidirezionale
insieme di volumi
Partizione costituita da spazio su disco in uno o più dischi fisici creata con Windows NT versione 4.0 o precedente. È possibile eliminare gli insiemi di volumi solo con Windows 2000 o Windows XP. Per creare nuovi volumi estesi a più dischi, utilizzare i volumi con spanning su dischi dinamici.

Vedere anche: disco di base; disco dinamico; partizione; volume con spanning; volume
installazione
Con riferimento al software, aggiungere file e cartelle di programma al disco rigido e i relativi dati al Registro di sistema in modo che il software venga eseguito correttamente. L’installazione è diversa dall’aggiornamento, in quanto quest’ultimo si riferisce a file di programma, cartelle e voci del Registro di sistema che vengono aggiornati a una versione più recente.

Con riferimento all’hardware, collegare fisicamente una periferica al computer, caricare i driver di periferica nel computer e configurare le impostazioni e le proprietà della periferica.

Vedere anche: driver di periferiche; registro di sistema; disinstallare
installazione MIDI
Specifica il tipo di periferica MIDI utilizzata, le impostazioni del canale e di patch necessarie alla riproduzione di file MIDI e la porta utilizzata dalla periferica.

Vedere anche: interfaccia MIDI
intensità del colore
Il numero di colori per pixel supportato dallo schermo e dalla scheda grafica.

interconnessione
Rete privata che collega i nodi di un cluster.

Vedere anche: cluster
interfaccia del provider di servizio
Convenzioni di chiamata utilizzate dai servizi back-end in modo che siano accessibili per le applicazioni front-end.

Vedere anche: servizio
interfaccia di programmazione delle applicazioni (API)
Set di routine utilizzato da un’applicazione per richiedere e gestire servizi di basso livello eseguiti dal sistema operativo di un computer. Tali routine eseguono in genere operazioni di manutenzione, quali la gestione di file e la visualizzazione di informazioni.

interfaccia EFI
Nei computer con processore Intel Itanium, l’interfaccia tra il firmware di un computer, l’hardware e il sistema operativo. L’interfaccia EFI (Extensible Firmware Interface) definisce un nuovo stile di partizione denominato GPT (GUID Partition Table). Nei computer Itanium l’interfaccia EFI svolge le stesse funzioni del BIOS nei computer x86. Offre tuttavia funzionalità aggiuntive che rendono disponibile un metodo uniforme di avvio in qualsiasi sistema operativo compatibile e un metodo semplice per l’aggiunta di driver EFI per le nuove periferiche avviabili senza che sia necessario aggiornare il firmware del computer.

Vedere anche: sistema di input/output di base (BIOS); x86; tabella di partizione GUID (GPT); Itanium
interfaccia ESDI
Standard che è possibile utilizzare con dischi rigidi, unità disco floppy e unità a nastro a elevata capacità per consentire una comunicazione ad alta velocità con un computer.

interfaccia IDE
Tipo di interfaccia dell’unità disco in cui l’elettronica del controller risiede nell’unità stessa, eliminando la necessità di utilizzare una scheda distinta. La tecnologia IDE offre vantaggi quali la cache look-ahead per un miglioramento delle prestazioni generali.

interfaccia MIDI
Standard per interfaccia seriale che consente il collegamento di sintetizzatori, strumenti musicali e computer. Lo standard MIDI è basato in parte sull’hardware e in parte su una descrizione del metodo di codifica e trasferimento di musica e suoni tra periferiche MIDI. Le informazioni vengono trasmesse tra periferiche MIDI sotto forma di messaggi MIDI che codificano i vari aspetti del suono, ad esempio tono e volume, come byte a 8 bit di informazioni digitali.

È possibile utilizzare le periferiche MIDI per la creazione, la registrazione e la riproduzione di musica. Tramite lo standard MIDI, i computer, i sintetizzatori e i sequenziatori sono in grado di comunicare tra loro mantenendo il tempo o controllando la musica creata con altre apparecchiature collegate.

Vedere anche: installazione MIDI
interfaccia SCSI
Interfaccia parallela standard ad alta velocità definita dall’American National Standards Institute (ANSI). L’interfaccia SCSI viene utilizzata per collegare i microcomputer a periferiche, quali dischi rigidi e stampanti, nonché ad altri computer e altre reti locali.

Vedere anche: periferica; rete locale (LAN)
International Telecommunication Union - Telecommunication [Standardization Sector] (ITU-T)
Sezione della International Telecommunication Union (ITU) responsabile per gli standard delle telecomunicazioni. ITU-T sostituisce il Comité Consultatif Internationale de Télégraphie et Téléphonie (CCITT). Tra le responsabilità dell’ITU-T vi sono la standardizzazione del funzionamento e dell’architettura dei modem e la standardizzazione dei protocolli per la trasmissione tramite reti e fax. L’ITU è un’organizzazione internazionale nella quale soggetti governativi e privati coordinano le reti e i servizi di telecomunicazione globali.

Internet
rete interna. Due o più segmenti di rete connessi tramite router. Sinonimo di reti interconnesse.

Internet. Una rete mondiale di computer. Chiunque disponga di un accesso a Internet può ottenere informazioni da un’enorme quantità di fonti, tra cui scuole, governi, aziende e privati.

Vedere anche: World Wide Web
Internet Engineering Task Force (IETF)
Comunità aperta di progettisti di rete, operatori, fornitori e ricercatori interessati al buon funzionamento e all’evoluzione dell’architettura di Internet. Le attività tecniche vengono svolte da gruppi di lavoro organizzati in aree tematiche, quali routing, trasporto e protezione, e mediante liste di distribuzione. Gli standard Internet vengono elaborati in forma di RFC (Requests for Comments) IETF, una serie di note in cui vengono discussi molti aspetti dell’elaborazione e della comunicazione tra computer, con particolare attenzione ai protocolli di rete, ai programmi e agli aspetti concettuali.

Vedere anche: SBM (Subnet Bandwidth Management); SDP (Session Description Protocol)
Internet Group Management Protocol (IGMP)
Protocollo utilizzato dagli host IP per segnalare l’appartenenza al gruppo multicast a qualsiasi router multicast immediatamente adiacente.

Vedere anche: multicasting IP; protocollo
Internet Information Services (IIS)
Servizi software che supportano la creazione, configurazione e gestione di siti Web, oltre ad altre funzioni Internet. Internet Information Services include i protocolli NNTP (Network News Transfer Protocol), FTP (File Transfer Protocol) e SMTP (Simple Mail Transfer Protocol).

Vedere anche: File Transfer Protocol (FTP); NNTP (Network News Transfer Protocol); SMTP (Simple Mail Transfer Protocol)
Internet Protocol (IP)
Protocollo instradabile del gruppo di protocolli TCP/IP responsabile dell’indirizzamento IP, del routing IP, nonché della frammentazione e del riassemblaggio dei pacchetti IP.

Vedere anche: protocollo di controllo di compressione (CCP); pacchetto; TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol); tunnel volontario
Internet Protocol Security (IPSec)
Un gruppo di servizi e protocolli di protezione standard basati sulla crittografia. IPSec gestisce la protezione di tutti i protocolli del gruppo TCP/IP e delle comunicazioni Internet utilizzando L2TP.

Internetwork Packet Exchange (IPX)
Protocollo di rete nativo di NetWare che controlla l’indirizzamento e il routing dei pacchetti all’interno delle LAN o tra di esse. Il protocollo IPX non garantisce la completezza del messaggio, ovvero che non vengano persi dei pacchetti.

Vedere anche: protocollo di controllo di compressione (CCP); IPX/SPX; rete locale (LAN); RIPX (Routing Information Protocol over IPX)
interrupt
Richiesta di attenzione inviata al processore. Quando riceve una richiesta di interrupt, il processore sospende le operazioni correnti, salva lo stato corrente e trasferisce il controllo a una routine speciale, denominata gestore di interrupt, contenente le istruzioni per la gestione della particolare situazione che ha causato l’interrupt.

intervalli di polling
Frequenza con cui il monitor risorse controlla la disponibilità e il corretto funzionamento della risorsa. Esistono due livelli di polling, ovvero Looks Alive e Is Alive. Poiché il cluster del server richiede un controllo più approfondito dello stato della risorsa in ciascun intervallo Is Alive, rispetto a quanto accade per ciascun intervallo Looks Alive, l’intervallo di polling Is Alive è generalmente più lungo dell’intervallo di polling Looks Alive. È possibile specificare i due intervalli di polling e un valore di timeout per le risorse.

Vedere anche: risorsa
intervallo di aggiornamento
Intervallo di tempo utilizzato dai master secondari di una zona per determinare la frequenza con cui controllare se i dati necessitano di aggiornamento. Alla scadenza dell’intervallo di aggiornamento, il master secondario controlla la zona con la propria origine per vedere se i dati di zona sono ancora attuali oppure se necessitano di un aggiornamento mediante un trasferimento di zona. Questo intervallo viene impostato nel record di risorse SOA (origine di autorità) di ogni zona.

Vedere anche: master secondario; record di risorse SOA (origine di autorità); area; trasferimento di zona
intervallo di scadenza
Nel sistema DNS, il numero di secondi utilizzato dai server DNS operanti come master secondari di una determinata zona per determinare se i dati di zona dovranno scadere qualora la zona non venga aggiornata e rinnovata.

Vedere anche: server DNS; DNS (Domain Name System); master secondario; area
intervallo di scansione
Nell’ambito del controllo dei processi, l’intervallo tra controlli successivi per il rilevamento dell’avvio di nuovi processi nel server. È possibile configurare tale valore nello snap-in di controllo dei processi.

intervallo di timeout
Nell’ambito del controllo dei processi, il tempo di attesa del server prima dell’annullamento di un comando che non è possibile eseguire correttamente. È possibile configurare tale valore nello snap-in di controllo dei processi.

intervallo tra tentativi
Tempo, espresso in secondi dalla scadenza dell’intervallo di aggiornamento, utilizzato dai master secondari di una zona per determinare con quale frequenza ripetere i tentativi di accesso all’origine per i dati di zona per verificare se i dati di zona replicati devono essere aggiornati. Questo intervallo viene impostato nel record di risorse SOA (origine di autorità) di ogni zona.

Vedere anche: intervallo di aggiornamento; replica; master secondario; record di risorse SOA (origine di autorità); area
intestazione del pacchetto
Nelle comunicazioni con protocollo di rete, campo riservato con lunghezza in bit definita e collegato alla parte anteriore di un pacchetto per il trasporto e il trasferimento di informazioni di controllo. Quando il pacchetto raggiunge la destinazione specificata, il campo viene eliminato durante le operazioni di elaborazione e disassemblaggio del pacchetto nell’ordine inverso corrispondente per ogni livello del protocollo.

Vedere anche: pacchetto
Intranet
Rete interna di un’organizzazione, che utilizza le tecnologie e i protocolli Internet ma è disponibile solo per gruppi di utenti limitati, ad esempio i dipendenti di una società. Le reti Intranet vengono anche definite reti private.

IP classico su ATM (CLIP)
Standard Internet proposto, descritto nell’RFC 2225, che consente la comunicazione IP direttamente al livello ATM evitando un protocollo aggiuntivo (quale Ethernet o Token Ring) nello stack del protocollo.

Vedere anche: ATM (Asynchronous Transfer Mode); Internet Protocol (IP)
IPX/SPX
Protocolli di trasporto utilizzati nelle reti Novell NetWare, che insieme corrispondono alla combinazione di TCP e IP nel gruppo di protocolli TCP/IP. In Windows i protocolli IPX vengono implementati tramite NWLink.

Vedere anche: TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol); Internetwork Packet Exchange (IPX); NWLink
ISDN (Integrated Services Digital Network)
Servizio telefonico digitale ad alta velocità che consente di ottenere incrementi elevatissimi della velocità di connessione a Internet e alle reti LAN (Local Area Network) aziendali. La connessione ISDN consente di ottenere velocità fino a 128 kilobyte al secondo (Kbps), almeno cinque volte superiori a quelle offerte da molti modem analogici.

ISP (Internet Service Provider)

istanza di un oggetto prestazione
In Monitor di sistema, termine utilizzato per distinguere tra più oggetti prestazione dello stesso tipo presenti in un computer.

Vedere anche: oggetto prestazione
istogramma
Grafico composto da barre orizzontali o verticali la cui larghezza o altezza rappresenta i valori di dati specifici.

Itanium
Microprocessore Intel che utilizza in modo esplicito funzioni di calcolo parallelo di set di istruzioni e di indirizzamento di memoria a 64 bit.

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    01 Aprile 2008 - Estensione dei nomi dei file contenenti informazioni sulle periferiche o script per il controllo delle operazioni hardware. EFS (Encrypting File System) Funzionalità di questa versione di Windows che consente agli utenti di crittografare i file e le cartelle in un disco con volume NTFS in modo da renderli inaccessibili a persone non autorizzate. Vedere anche: agente recupero dati; file system NTFS elenco di certificati attendibili (CTL) Elenco firmato di certificati dell’Autorità di certificazione (CA) principale che un amministratore considera attendibili per scopi specifici, quali l’autenticazione di client o la posta elettronica protetta. Vedere anche: certificato; Autorità di certificazione (CA); certificato principale elenco di controllo di accesso del sistema (SACL) Parte del descrittore di protezione di un oggetto utilizzato per specificare gli eventi da sottoporre a controllo per un utente o un gruppo. Esempi di eventi sottoposti a controllo sono l’accesso ai file, i tentativi di accesso e gli arresti del sistema. Vedere anche: elenco di controllo di accesso discrezionale (DACL); evento; oggetto; descrittore di protezione elenco di controllo di accesso discrezionale (DACL) Parte del descrittore di protezione di un oggetto che gestisce la concessione o negazione di autorizzazioni specifiche per l’accesso all’oggetto da parte di utenti e gruppi. Solo il proprietario di un oggetto può modificare le autorizzazioni concesse o negato in un elenco DACL, pertanto i diritti di accesso all’oggetto sono a discrezione del proprietario. Vedere anche: gruppo di distribuzione; oggetto; descrittore di protezione; gruppo di protezione elenco di notifica Elenco gestito dal master primario di una zona di altri server DNS che devono ricevere notifica di eventuali modifiche alla zona. L’elenco di notifica è formato da indirizzi IP di server DNS configurati come master secondari della zona. Quando ai server elencati viene notificata una modifica della zona, tali server avviano un trasferimento di zona con un altro server DNS e aggiornano la zona. Vedere anche: server DNS; master primario; master secondario; area; trasferimento...

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    01 Aprile 2008 - Estensione dei nomi dei file contenenti informazioni sulle periferiche o script per il controllo delle operazioni hardware. Vedere anche: gruppo di distribuzione; dominio; struttura di dominio; gruppo locale di dominio; insieme di strutture; gruppo globale; catalogo globale; gruppo di protezione Half-duplex Sistema che consente la trasmissione di informazioni in una sola direzione alla volta su un canale di comunicazione. Vedere anche: duplex; full-duplex handle Nell’interfaccia utente, un’interfaccia aggiunta per un oggetto che ne semplifica lo spostamento, il ridimensionamento, la modifica della forma o altre operazioni pertinenti. Nella programmazione, un puntatore a un puntatore, ovvero un token che consente a un programma di accedere a una risorsa identificata. handshake Serie di segnali che confermano la possibilità di stabilire una comunicazione tra computer o altre periferiche. L’handshake hardware è costituito da uno scambio di segnali su cavi specifici, diversi dai cavi per dati, tramite il quale ogni periferica indica di essere pronta per l’invio o la ricezione di dati. L’handshake software è costituito da segnali trasmessi sugli stessi cavi utilizzati per il trasferimento di dati, ad esempio nelle comunicazioni tra modem su linee telefoniche. hardware Componenti fisici di un computer che includono anche le periferiche quali le stampanti, i modem e i mouse. hash Risultato di dimensioni fisse ottenuto applicando una funzione matematica unidirezionale, a volte denominata algoritmo hash, a una quantità di dati arbitraria. In caso di modifica dei dati di input, viene modificato anche l’hash. L’hash viene utilizzato per numerose operazioni, tra le quali l’autenticazione e la firma digitale. L’hash viene anche denominato digest del messaggio. Vedere anche: algoritmo hash; autenticazione hive Sezione del Registro di sistema visualizzata sotto forma di file nel disco rigido. La sottostruttura del Registro di sistema è suddivisa in hive, nome derivante dalla somiglianza con la struttura cellulare di un alveare (beehive). Un hive è un corpo distinto di chiavi, sottochiavi e valori residente nella parte superiore della gerarchia del...

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    01 Aprile 2008 - Vedere anche: interfaccia di programmazione delle applicazioni (API); provider del servizio di crittografia (CSP); chiave privata DData Communications Equipment (DCE) Uno dei due tipi di hardware collegati tramite una connessione seriale RS-232-C. Il secondo tipo di periferica hardware è denominato Data Terminal Equipment (DTE). Una periferica DCE svolge un ruolo intermedio e consente generalmente di trasformare l’input in ingresso da una periferica DTE prima di inviarlo a un destinatario. Il modem è, ad esempio, una periferica DCE che modula i dati in ingresso da un microcomputer (DTE) e li invia tramite una connessione telefonica. Vedere anche: Data Terminal Equipment (DTE); standard RS-232-C Data Link Control (DLC) Indirizzo che identifica in modo univoco un nodo su una rete. Ogni scheda di rete presenta un indirizzo DLC o un identificatore DLC (DLCI). Alcuni protocolli di rete, ad esempio Ethernet e Token Ring, utilizzano esclusivamente indirizzi DLC. Altri protocolli, ad esempio TCP/IP, utilizzano un indirizzo logico a livello di rete OSI per identificare i nodi. È comunque necessario che tutti gli indirizzi di rete vengano convertiti in indirizzi DLC. Nelle reti TCP/IP questa conversione viene eseguita dall’Address Resolution Protocol (ARP). Vedere anche: Address Resolution Protocol (ARP); modello di riferimento OSI (Open Systems Interconnection) Data Terminal Equipment (DTE) In base allo standard RS-232-C, qualsiasi dispositivo, ad esempio un server o un client di accesso remoto, in grado di trasmettere informazioni in formato digitale tramite un cavo o una linea di comunicazione. Vedere anche: Data Communications Equipment (DCE); server di accesso remoto; standard RS-232-C datagramma Pacchetto o unità di informazioni che include le informazioni significative per il recapito, ad esempio l’indirizzo di destinazione, inviate tramite una rete a commutazione di pacchetti. Vedere anche: pacchetto dati differenziali Copie salvate dei dati modificati che è possibile applicare a un volume originale per generare una creazione di copie del volume. Vedere anche: volume; copia replicata del volume D-channel Canale separato di una linea ISDN che viene...

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    01 Aprile 2008 - Estensione dei nomi dei file contenenti informazioni sulle periferiche o script per il controllo delle operazioni hardware. Vedere anche: duplex; half-duplex Gateway Dispositivo connesso a più reti TCP/IP fisiche che consente di effettuare il routing o l’inoltro di pacchetti IP. Il gateway consente la conversione tra protocolli di trasporto o formati di dati diversi, ad esempio IPX e IP, e viene in genere aggiunto a una rete principalmente per le funzioni di conversione. Nel contesto dell’interoperabilità con reti Novell NetWare, il gateway funge da bridge tra il protocollo SMB (Server Message Block) utilizzato da reti Windows e il protocollo NCP (NetWare Core Protocol) utilizzato da reti NetWare. Un gateway viene anche denominato router IP. gateway predefinito Elemento di configurazione per il protocollo TCP/IP corrispondente all’indirizzo IP di un router IP raggiungibile direttamente. La configurazione di un gateway predefinito comporta la creazione di una route predefinita nella tabella di routing IP. gerarchia di certificazione Modello di attendibilità in cui i percorsi di certificazione vengono creati stabilendo relazioni padre-figlio tra le autorità di certificazione. Vedere anche: Autorità di certificazione (CA); percorso di certificazione Gestione computer Componente utilizzabile per visualizzare e gestire numerosi aspetti della configurazione del computer. Gestione computer riunisce diverse utilità di amministrazione di in un’unica struttura della console, fornendo un accesso semplice a proprietà e strumenti per l’amministrazione di computer locali o remoti. gestione dei colori Processo di riproduzione dei colori in modo fedele e uniforme su varie diverse periferiche di input/output. Un sistema di gestione dei colori (CMS) gestisce il mapping dei colori su periferiche quali scanner, schermi e stampanti, converte i colori da un spazio colori a un altro, ad esempio da RGB a CMYK, nonché fornisce anteprime accurate su schermo o di stampa. Vedere anche: spazio colori CMYK; spazio colori RGB Gestione licenze Per Postazione Modalità di gestione delle licenze che richiede una licenza di accesso client distinta per ogni computer client, indipendentemente...

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    01 Aprile 2008 - Estensione dei nomi dei file contenenti informazioni sulle periferiche o script per il controllo delle operazioni hardware. Failback Processo che consente di riportare le risorse nel nodo preferito, sia individualmente che in gruppo, in seguito a un errore del nodo e al successivo ritorno in linea. Vedere anche: criteri di failback; risorsa failover Processo con cui i gruppi di risorse di un nodo vengono portate in modalità non in linea e riportate in linea in un altro nodo. Quando un gruppo di risorse viene portato in modalità non in linea, tutte le risorse appartenenti al gruppo non saranno in linea. Le transizioni non in linea e in linea avvengono secondo un ordine predefinito, prima portando non in linea le risorse dipendenti da altre risorse, quindi riportando in linea le risorse da cui dipendono. Vedere anche: criteri di failover; tempo di failover; risorsa Istanza server IIS; non in linea; proprietari possibili; risorsa fare clic con il pulsante destro del mouse Posizionare il mouse su un oggetto e quindi premere e rilasciare il pulsante destro o secondario del mouse. Verrà visualizzato un menu di scelta rapida con alcuni comandi utili, che variano in base al punto su cui si fa clic. Fare Modifiche Autorizzazione Macintosh che fornisce agli utenti il diritto di apportare modifiche al contenuto di una cartella. Questa autorizzazione permette ad esempio di modificare, rinominare, spostare, creare o eliminare file. Quando l’integrazione di rete AppleTalk converte i privilegi di accesso in autorizzazioni, all’utente con privilegio Fare Modifiche vengono assegnate le autorizzazioni di scrittura ed eliminazione. Vedere anche: autorizzazione FAT FAT32 File system derivato dal file system FAT (File Allocation Table). La tabella FAT32 supporta dimensioni di cluster inferiori e volumi più grandi rispetto alla tabella FAT, con una conseguente maggiore efficienza di allocazione dello spazio nelle unità FAT32. Vedere anche: tabella di allocazione file (FAT); file system NTFS; volume file audio I file audio contengono le informazioni...

    iPhone 3G si prenota anche all’Unieuro
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    Dopo i negozi Vodafone One, è il turno di Unieuro: sul sito della catena di elettronica di consumo è infatti possibile prenotare iPhone 3G. Un apposito form consente di effettuare la prenotazione del nuovo smartphone di Cupertino lasciando i propri dati (nome, cognome, mail e numero di telefono). E’ specificato che la prenotazione non è impegnativa e non è necessario depositare caparre, mentre viene garantito il diritto di prelazione per chi si iscriverà; da sottolineare che la ...

    LG Secret Touch Screen e sensore di movimento
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    In collaborazione con DuebEvolution che ci ha fornito il cellulare, il nostro oramai famoso Batista, ha testato questo cellulare: http://www.youtube.com/watch?v=udoMozX3Reg Il cellulare è un buon dispositivo mobile e nel forum è stato apprezzato da tutti. Ottimo audio, buon touch screen, con qualche rallentamento nel caricare alcuni menù. Dotato di accelerometro è molto comodo nel visualizzare foto e video. Anche i giochi sono molto carini. Nel complesso il cellulare si difende ...

    Dead Space: piccolo anticipo sulla data d’uscita
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    Il prossimo futuro promette brividi a profusione per gli utenti PS3 sia per l’uscita di Bioshock che, soprattutto, per quella di Dead Space, action-survival horror che ...

    Samsung X360 notebook
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    In questi giorni stiamo ammirando le pubblicità di LG Secret, la nuova proposta della multinazionale sudcoreana: si tratta di un cellulare slider con touchscreen davvero interessante sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello estetico. Quasi seducente, come la pubblicità che lo ritrae in una veste ancora più maliziosa grazie a una splendida ragazza. (Video ...

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