Estensione dei nomi dei file contenenti informazioni sulle periferiche o script per il controllo delle operazioni hardware.
Vedere anche: gruppo di distribuzione; dominio; struttura di dominio; gruppo locale di dominio; insieme di strutture; gruppo globale; catalogo globale; gruppo di protezione
Half-duplex
Sistema che consente la trasmissione di informazioni in una sola direzione alla volta su un canale di comunicazione.
Vedere anche: duplex; full-duplex
handle
Nell’interfaccia utente, un’interfaccia aggiunta per un oggetto che ne semplifica lo spostamento, il ridimensionamento, la modifica della forma o altre operazioni pertinenti. Nella programmazione, un puntatore a un puntatore, ovvero un token che consente a un programma di accedere a una risorsa identificata.
handshake
Serie di segnali che confermano la possibilità di stabilire una comunicazione tra computer o altre periferiche. L’handshake hardware è costituito da uno scambio di segnali su cavi specifici, diversi dai cavi per dati, tramite il quale ogni periferica indica di essere pronta per l’invio o la ricezione di dati. L’handshake software è costituito da segnali trasmessi sugli stessi cavi utilizzati per il trasferimento di dati, ad esempio nelle comunicazioni tra modem su linee telefoniche.
hardware
Componenti fisici di un computer che includono anche le periferiche quali le stampanti, i modem e i mouse.
hash
Risultato di dimensioni fisse ottenuto applicando una funzione matematica unidirezionale, a volte denominata algoritmo hash, a una quantità di dati arbitraria. In caso di modifica dei dati di input, viene modificato anche l’hash. L’hash viene utilizzato per numerose operazioni, tra le quali l’autenticazione e la firma digitale. L’hash viene anche denominato digest del messaggio.
Vedere anche: algoritmo hash; autenticazione
hive
Sezione del Registro di sistema visualizzata sotto forma di file nel disco rigido. La sottostruttura del Registro di sistema è suddivisa in hive, nome derivante dalla somiglianza con la struttura cellulare di un alveare (beehive). Un hive è un corpo distinto di chiavi, sottochiavi e valori residente nella parte superiore della gerarchia del Registro di sistema e supportato da un singolo file e da un file con estensione log, situati nella cartella systemroot\System32\Config o nella cartella systemroot\Profili\nomeutente.
Per impostazione predefinita, la maggior parte dei file hive (Default, SAM, Security e System) è archiviata nella cartella systemroot\System32\Config. La cartella systemroot\Profili contiene il profilo utente di ogni utente del computer. Trattandosi di un file, un hive può essere spostato da un sistema a un altro. Per modificare il file è tuttavia necessario utilizzare l’Editor del Registro di sistema.
Vedere anche: registro di sistema; chiave; systemroot
home directory
Cartella, situata in genere in un file server, che gli amministratori possono assegnare a singoli utenti o gruppi. Gli amministratori utilizzano in genere le home directory per raggruppare i file degli utenti in file server specifici al fine di semplificare le operazioni di backup. Alcuni programmi utilizzano le home directory come cartelle predefinite per le finestre di dialogo Apri e Salva con nome. Le home directory vengono a volte denominate home folder.
Vedere anche: amministratore; gruppo
host
Computer Windows che esegue un programma o servizio server utilizzato da client di rete o remoti. Per il bilanciamento del carico di rete, un cluster è composto da più host connessi in una rete LAN.
Vedere anche: client; cluster; rete locale (LAN); server; servizio
host di protezione
Dispositivo di autenticazione, aggiuntivo rispetto ai meccanismi di protezione standard di Windows e dei server di accesso remoto, che verifica se un chiamante da un client remoto è autorizzato a connettersi al server di accesso remoto.
Vedere anche: autenticazione; server di accesso remoto; accesso remoto
host predefinito
Host con la più alta priorità host, per il quale non è in esecuzione un comando drainstop. Una volta effettuata la convergenza, l’host predefinito gestisce tutto il traffico di rete per le porte TCP e UDP che non sono già gestite da regole delle porte.
Vedere anche: convergenza; drainstop; priorità dell’host; regola della porta; User Datagram Protocol (UDP)
HTML
Semplice linguaggio di codifica basato su tag utilizzato per creare documenti ipertestuali che possono essere trasferiti da una piattaforma all’altra. I file HTML sono dei semplici file di testo in formato ASCII contenenti codici incorporati (contrassegnati da tag) che indicano la formattazione e i collegamenti ipertestuali.
Vedere anche: American Standard Code for Information Interchange (ASCII)
HTTP
hub
Punto di connessione comune per le periferiche in una rete. Viene generalmente utilizzato per connettere i segmenti di una rete locale (LAN, Local Area Network) ed è dotato di molteplici porte di connessione. Quando i dati arrivano su una porta, vengono copiati sulle altre porte in modo che tutti i segmenti della LAN siano in grado di vedere tutti i dati.
Vedere anche: porta; hub di commutazione; rete locale (LAN)
hub a catena
Configurazione di rete in cui gli hub sono connessi ad altri hub.
Vedere anche: hub
hub di commutazione
Periferica di rete centrale o hub multiporte che consente di inoltrare pacchetti a porte specifiche anziché effettuare il broadcast di ciascun pacchetto a ogni porta, come per gli hub convenzionali. In questo modo le connessioni tra porte consentono di utilizzare l’intera larghezza di banda disponibile.





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