Avere dischi rigidi veloci e capienti è praticamente una necessità irrinunciabile per chi opera nel campo dei multimedia. Se fini a pochi mesi fa la disponibilità di dischi di elevatissima capienza era piuttosto limitata, oggi finalmente possiamo avere accesso a prodotti che, a un costo accettabile, mettono a disposizione fino a un terabyte (mille gigabyte) di capacità.

Seagate Barracuda 7200.11. Questo disco, ennesimo membro della famiglia Barracuda, ha caratteristiche tecniche interessanti che, unite alla capienza record, ne fanno, almeno sulla carta, un prodotto adatto sia ai pc desktop che alle workstation. Per raggiungere le dimensioni di un terabyte sono stati utilizzati quattro soli piatti, ciascuno capace di contenere circa 125 gigabyte per lato. Una tale densità di memorizzazione è stata ottenuta sfruttando la tecnologia Seagate PMR (Perpendicular Magnetic Recording) di seconda generazione.
Uno degli impieghi che riteniamo essere tipici per questo genere di dischi è la realizzazione di un sistema RAID. Per esempio con tre soli hard disk è possibile realizzare un Raid 5 e avere a disposizione due terabyte di spazio per i propri dati, con la sicurezza, però, di poterli recuperare senza problemi nel caso si dovesse verificare un guasto su uno dei dischi.
Tuttavia, che sfrutta il computer come media center per la visione e la registrazione di programmi televisivi può sicuramente trarre giovamento dal Seagate, così come altrettanto valido è l’impiego in sistemi destinati alla gestione o creazione di contenuti audio/video. Durante l’utilizzo il disco è silenzioso e la produzione di calore è limitata, cosa che rende sufficiente una ventola a basso regime di rotazione per il suo raffreddamento, utile soprattutto se installato in pc tenuti sempre accesi.
Per quanto riguarda la velocità, il Seagate ha un comportamento altalenante. Velocissimo nella copia e nella lettura di file di grandi e grandissime dimensioni, viene messo in crisi da quelli più piccoli, con i quali le prestazioni scendono di un buon 30%. Nel complesso, comunque, le prestazioni non hanno di certo deluso.
Il Barracuda 7200.11 ha un prezzo di listino di 210,00 euro, davvero competitivo. Questo comporta un costo di soli 0,21 euro per ogni gigabyte. Le prestazioni non deludono, ma prima di consigliare senza remore l’acquisto di questo disco dobbiamo ricordare che non tutti troverebbero giovamento dal suo utilizzo.
Ribadiamo che, il suo impiego ideale è come unità di archiviazione dati, sia su un desktop che su workstation, ma non come unico disco del pc. In questo caso, le incertezze dimostrate nel trattamento di file di piccole dimensioni potrebbero rallentare il sistema. Segnaliamo la garanzia di cinque anni offerta da Seagate.


22 Giugno 2008 - Asus segue la scia di Acer e lancia una linea di desktop dedicata al gaming chiamata Ares.
Il CG5160 si mette in evidenza, oltre per l’apparenza molto aggressiva come è possibile vedere dalla[...]...
14 Marzo 2008 -
Purtroppo il programma che gestisce la deframmentazione in Windows Vista si presenta come un’utility del tutto incompleta: si tratta di “Unità di deframmentazione dischi”, con qualche passo indietro rispetto alla vecchia versione di Xp. Si presenta come un programma statico, non permette cioè la personalizzazione delle operazioni, a esclusione della pianificazione automatica; inoltre non è possibile monitorare in tempo reale l’andamento della deframmentazione poichè non vi è più la classica scermata che mostra l’avanzamento della procedura: anche se era abbastanza imprecisa, è scomparsa anche la barra di avanzamento e di stima del tempo residuo rimasto. Insomma, non una gioia per il nostro stato umorale.
Se consideriamo anche la lentezza dell’operazione (vista anche la capienza media di un attuale disco fisso che si aggira intorno ai 250 gigabyte) che richiede fino alle sei, addirittura sette ore di lavoro, non ci resta che guardare ad un programma alternativo che ci possa soddisfare. In realtà esistono dei software migliori allo stesso utilizzato in Xp, quindi la lista che segue è adatta sia per chi usa Vista che per chi è ancora estremamente legato al suo predecessore ( e come dargli torto )?
Uno dei migliori (a mio giudizio il migliore) software in circolazione è O&O Defrag (download), reperibile gratuitamente dal sito ufficiale. L’unico problema è che si tratta di uno shareware, la cui licenza dopo i 30 giorni costa ciraca 50€. In compenso avremo in mano uno strumento efficientissimo, adatto sia per l’ufficio che per le piccole aziende. Esistono tuttavia numerosi software freeware in grado di fornire lo stesso serizio.
1. Auslogics Disk Defrag
Un programma per la deframmentazione dei dischi rigidi che previene i rallentamenti del pc, i crash di sistema, i problemi nei processi di avvio, spegnimento e riavvio del computer. Freeware. * Download
2. Diskeeper Lite
Una utility comoda e...


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