Contributi in conto capitale

Posted on 25th giugno 2011 in Economia

Nell’attuale realtà economica sempre più spesso le imprese fanno ricorso ai finanziamenti da parte di enti, sia pubblici che privati, che si concretizzano nella elargizione di contributi finalizzati a risolvere economicamente particolari situazioni o ad incrementare patrimonialmente la vita dell’azienda stessa.

Con il presente intervento si intende fare una panoramica delle diverse tipologie di contributi alle imprese, mettendone in luce gli aspetti civilistici, contabili e fiscali.

In particolare saranno esaminati i contributi in conto esercizio e i contributi in conto capitale, rinviando ad un successivo articolo la trattazione dei contributi in conto impianti.

Definizione

contributi conto capitale Contributi in conto capitaleIl Contributo in conto capitale consiste nel classico contributo “a fondo perduto”. Viene normalmente calcolato in percentuale delle spese ammissibili e non è prevista alcuna restituzione di capitale o pagamento di interessi.

Normalmente non sono necessarie garanzie, tranne i casi nei quali è prevista l’erogazione di un anticipo.

Il contributo viene concesso a fronte di un investimento dell’imprenditore per la realizzazione di opere o l’acquisto di beni strumentali che abbiano effetti durevoli sull’impresa ed è calcolato in percentuale sul totale dell’investimento.

Il contributo viene erogato solo a fronte della presentazione di documentazione di spese (fatture dei fornitori saldate).

I contributi in conto capitale vengono forniti all’impresa beneficiaria in più quote annuali tramite una banca appositamente convenzionata.
Le erogazioni a favore dell’impresa beneficiaria sono effettuate in relazione allo stato di avanzamento contabile dell’iniziativa.

Da un punto di vista contabile essi possono essere registrati in due modi diversi: o portandoli in diretta diminuzione del costo dell’immobilizzazione o rilevando un componente positivo di reddito che partecipa alla formazione del risultato economico dell’esercizio attraverso il calcolo di risconti passivi.

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